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OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Antonio Manna | Autoritratto con bacio
vedi ad alta risoluzione

Autoritratto con bacio
acrilico e terre naturali, legno ”pino cileno”
200x100

Antonio Manna

nato/a a San Donà Di Piave

residenza di lavoro/studio: San Donà Di Piave (ITALIA)

iscritto/a dal 08 apr 2015

http://www.decorazioninterni.com

Descrizione Opera / Biografia


Opera unica da me eseguita. Dipinto con tecnica mista acrilico e terre naturali su base legno ”pino cileno”. Misura 200x100 cm. Trattasi di autoritratto dell’artista che vuole mostrare l’amore sincero ed incondizionato per la propria figlia. L’immagine della bambina è stata riportata tre volte, con espressioni differenti di serentià ed allegria propria della sua età.
BIOGRAFIA/CV DELL’ARTISTA:
DATI PERSONALI
Antonio Manna
Data di nascita: 07/02/1976
Luogo di nascita: San Donà di Piave (VE)
Residenza: San Donà di Piave (VE),
Via B.Zaccagnini n.16/5
Milite assolto
Lingue straniere:Inglese e spagnolo parlato.
Nazionalità: italiana
Stato civile: sposato
Istruzione:
1990/1994
Maturità Artistica conseguita presso il Liceo Artistico Statale “Ca’ Giustinian” di Venezia con votazione finale 45/60
1994/1999
Diploma di laurea di Maestro di Pittura con tesi in Pittura e scultura Sud Americana (Messico), conseguito il 05 luglio 1999 con votazione di 105/110 presso la “Regia Accademia di Belle Arti” di Venezia.
Titolo: Il viaggio
Relatore: Maestro di Pittura R. Camoni
Correlatore: Maestro di Pittura L.Viola
Obiettivo: Rendere più bello e accogliente lo spazio dove viviamo il nostro tempo, dar voce ai colori e raccontare chi sono giocando con forme e luce

Anno Accademico
1994-95
1995-96
1996-97
1997-98
”ACQUA ALTA” Collettiva di Pittura Scultura e Video Installazione.
”Regia Accademia di Belle Arti” di Venezia
Collettiva annuale, allestita nelle sale delle ”GALLERIE DELL’ACCADEMIA”, dove esponevano i migliori allievi dei corsi: nuovi linguaggi e nuove figure d’artista si affacciano nel mondo dell’arte. All’esposizione partecipavano critici, galleristi ed artisti. La mia partecipazione è avvenuta negli anni sopra elencati.
Aprile - Maggio - Giugno 1995 ”BIENNALE INTERNAZIONALE D’ARTE” VENEZIA.
Collaborazione con gli artisti che esponevano al padiglione ”ITALIA” per la progettazione e la realizzazione delle sale e degli spazi espositivi.
Maggio 1995 ”PIANETA SPOSE”
Premio di stilismo ”Enrico Coveri”
Isola delle Zitelle – Venezia
Presso un ottocentesco palazzo patrizio, nel bacino di S. Marco (Ve), ogni anno in memoria dello stilista Enrico Coveri si svolgono le sfilate degli abiti da sposa. Il tema della manifestazione del 1995 era ”La Torta”: dovevamo esprimere e rappresentare il senso del gusto, con un linguaggio essenzialmente visivo dato che il nostro compito era di allestire gli interni del palazzo.
Giugno 1996 ”Ballo dei Cadetti”
Collegio Navale ”Morosini” - Venezia.
Creazione con suggestioni teatrali della Sala dei Ricevimenti ove si svolgeva il ballo. Esaltare e legare la danza ed il mare, movimento ed il rigore militare.
Quinte rettangolari, trafiggevano la forma della sala semisferica: profumi, luci e colori annullavano ed esaltavano allo stesso tempo lo spazio.
Gennaio 1997
”BELLUM” Collettiva d’Arte Contemporanea Centro Culturale di S. Maria delle Grazie. Mestre (Ve)
”Le opere degli studenti di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Venezia presentate al Centro di Cultura di S. Maria delle Grazie non sono dunque nate pretestuosamente per l’occasione della mostra, come talora accade, ma devono essere considerate indici di diversi ed ”originali” percorsi intellettuali e creativi, laddove intendiamo ”originali” non in quanto assolutamente ”nuovi” ma in quanto ”fondati” o ”affondati” in una propria ed autentica radice (citazione dal catalogo della mostra).
Settembre 1998
”MOSTRA INTERNAZIONALE
del CINEMA”
Lido di Venezia (Ve).
Cortometraggio in presa diretta dal titolo ”II Cinema Vuoto”. Presentato per lo spazio ”Nuovo Cinema Indipendente”, la critica lo ha definito: è il frutto di una sensibilità felliniana.
Settembre 1998
”FUORIGROTTA” Collettiva di Arte Contemporanea Palazzo Comunale delle Esposizione Padova
”Nelle opere di questo artista si viene a creare una duplice reazione da parte del fruitore: o il coinvolgimento totale, oppure l’allontanamento; una specie di aut-aut al quale il destinatario deve far fronte: non vi sono incertezze nella visione dell’opera di Manna, o si accetta o si esclude. E’ chiara la provocazione dell’artista di voler mettere in discussione il ”buonismo” ampiamente diffuso nella società odierna; l’intento, cioè, di richiamare l’individuo ad una decisione a freddo, come una prova dalla quale non ci si può sottrarre se non scappando, evitando” (citazione dal catalogo della mostra).
Ottobre-Novembre 1998 Viaggio di ricerca in Messico
Nei due mesi di viaggio tra Città del Messico e varie province ho frequentato l’Università, musei e siti archeologici allo scopo di raccogliere materiale visivo e cartaceo per la stesura della tesi. Il tema conduttore delle mie ricerche era lo studio dei ”grandi murales” di Orozco, Rivera e Siqueiros, dando comunque ampio interesse alle culture pre-colombiane.
ESPERIENZE DI LAVORO
Anno 2001
Soc. S.A.R.R.E. r.l. imp. di Costruzioni, Via Accademia Peloritana, 29 Roma
Responsabile di cantiere con mansioni di programmazione di lavori, supervisione della loro corretta esecuzione, lavori di progettazione.
Dal 01/07/2002 ho collaborato con la società Studio Archimede S.r.l. in qualità di decoratore scenografico con la mansione di scenografo realizzatore e scultore ed ho contribuito alla realizzazione di scenografie teatrali e allestimenti.
-Opera teatrale
“La Lucia di Lammermur”
per il Teatro dell’Opera di Tokio e di Bilbao
Scenografo A. Troisi
-Opera teatrale
“I pescatori di perle”
per il Teatro dell’Opera di Reggio Emilia
Scenografo A. Troisi
-Opera teatrale
“Il Rigoletto”
per il Teatro dell’Opera di Roma
Scenografo A. Troisi
-Opera teatrale
“La Carmen”
per il Teatro dell’Opera di Roma e di Napoli
Scenografo A. Troisi
-Musical
“In love”
per il teatro dell’opera di Lisbona
Scenografo R. de Camillis
-Presentazione del film
“007 il domani non muore mai”
P.zza della Repubblica - Roma
Scenografo F. Rocca - Warner Bros
-Presentazione del film
“La leggenda degli uomini meravigliosi”
P.zza della Repubblica - Roma
Scenografo F. Rocca - Warner Bros
-Spettacolo televisivo
“Quizzauto”
Scenografo F. Montanaro
RAI Entertainment - Roma
-Programma televisivo
“La giuria”
Scenografa F. Montinaro
Produzione La7 Televisione - Roma

-Programma televisivo
“Sky news”
Produzione SKY Tv - Roma
-Halloween Party
P.zza Politeama - Palermo
Scenografo V. Gini
Produzione Cartoon Network
Disney Channel per SKY Tv
-MotorShow Bologna 2002
Area espositiva Nissan Italia “Il vulcano”
Scenografo G.Brugnoli
-MotorShow Bologna 2003
Area espositiva Nissan Italia “Il deserto”
Scenografo G. Brugnoli
-Programma televisivo
“Fashion House” Reality Show
Accademia della moda - Roma
Produzione Magnolia Entertainment S.r.l. per MTV Italia
-Sfilata di moda
“Dolce Italia”
P.zza del Campidoglio - Roma
Scenografo F. Rocca
-Presentazione italiana
Nuova Renault “Modus”
Palalottomatica - Roma
-Nel 2004 ho collaborato con i Roma Studios (ex de Laurentis) per la realizzazione del film “Empire” prod. Walt Disney, con la mansione di scenografo realizzatore e pittore di scena.
-Sempre nel 2004 ho collaborato con la Rai Fiction per la realizzazione della serie televisiva “L’inchiesta del commissario” con la mansione di scenografo realizzatore e pittore discena. Produzione Casanova Entertainment S.r.l.
-Progettazione di stand espositivi per il Ministero dell’agricoltura eseguito su commissione della “The Looking Glass Factory” S.r.l. - Roma.
-Ho contribuito inoltre alla realizzazione di altre scenografie teatrali che hanno girato per i teatri teatrali dall’anno 2002 all’anno 2004 e alla realizzazione di stand espositivi per Telecom Italia, Poste Italiane, L’Oréal Paris, UNIEURO, TERUMO.
-Dal 2005 mi occupo della progettazione e decorazione di interni.
Le mie collaborazioni sono con studi di architettura, negozi di arredamento e clientela privata. Sto comunque portando avanti una mia ricerca personale, interessandomi di materiali come calce, stucchi, cemento, gesso, ossidi e terre naturali, ferro, rame, legno e realizzando inoltre complementi d’arredo.
Il mio lavoro è aiutare le persone a rendere più bello lo spazio dove vivono il loro tempo, a raccontare chi sono attraverso il colore, i diversi materiali e le forme che con esso creano l’atmosfera di un ambiente: la vostra casa.
Ecco che la personalizzazione dello spazio abitativo determina la scelta di tutto ciò che contribuisce a renderlo unico. Il colore è dunque un elemento fondamentale in questa creazione: l’obiettivo finale è il benessere dell’uomo all’interno del proprio mondo, in quanto protagonista assoluto del proprio ambiente.
Ognuno di noi ha delle esigenze primarie e costruisce la propria vita in base al soddisfacimento di esse. L’estetica è una di queste, soprattutto quando ci si trova a dare una forma alla propria casa, perché è dove viviamo, dove lavoriamo, dove accogliamo le persone e con loro creiamo la nostra vita privata: noi siamo la nostra casa.
Il mio lavoro comincia con una chiacchierata che mi aiuta a conoscere chi è il mio cliente: un semplice scambio di informazioni per aiutarmi a capire quali sono le esigenze estetiche, per conoscere i colori che più rappresentano la persona, per vedere l’arredamento, quello già esistente o quello che eventualmente verrà inserito, valutare come sono suddivisi gli spazi dei vari ambienti e, soprattutto, capire come le fonti di luce, naturale e artificiale, illuminano le pareti.
La luce è un altro elemento fondamentale nell’estetica di una casa: ciò che creo viene pensato per interagire con le fonti luminose, le quali andranno a valorizzare la decorazione stessa. Ecco che superfici lisce o ruvide, rilievi di spessori e materiali differenti, colori lucidi o opachi, smalti all’acqua o acrilici, foglia d’oro, argento e rame, sono gli elementi che utilizzo per dare vita a decorazioni personalizzate per le pareti di un ambiente, dove luce e arredamento si fondono per creare delle dinamiche visive e tattili, regalando continui stimoli a chi vive lo spazio.
Per ogni ambiente si può dar vita a una decorazione, unica ed esclusiva, l’importante è capire e quindi valorizzare quella che è la reale personalità della casa e di chi ci abita. Oggi come oggi, l’abitazione privata è un luogo unico, non esistono più divisioni estetiche tra cucina e bagno, tra salotto e camera da letto: ogni ambiente è una sfumatura che rappresenta la personalità di un unico grande spazio.
Per scelta personale uso solo ed esclusivamente materiali all’acqua, perché non aggrediscono le pareti e non creano problemi di traspirazione alle pareti, inoltre permettono di creare una gamma più vasta di finiture, sia materiche che pittoriche, cosa che non può accadere con prodotti a base sintetica come le resine oggi molto di moda.
So che è più facile decidere di lasciare le pareti bianche, per paura dei colori, ma la cosa importante è sapere che anche il bianco può essere usato per decorare, perché usato in maniera artistica può dare vita a soluzioni decorative che danno personalità ad un ambiente.
Il colore è un qualcosa che fa parte di noi, non può farci del male, si tratta quindi di capire qual è quello che più ci rappresenta.
In fede
Antonio Manna
www.decorazioninterni.com