OPERA IN CONCORSO Sezione Fotografia
Sguardo di giovane
fotografia digitale, carta fotografica
70x50
Antonio Cucè
nato/a a Villafranca Tirrena (Me)
residenza di lavoro/studio: Livorno (ITALIA)
iscritto/a dal 09 mag 2015
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Breve descrizione dell’autore:
Antonio Cucè è nato in Sicilia ma adottato da Livorno dove vive e lavora tuttora come Vigile del Fuoco. La fotografia lo ha catturato, appassionato ed incuriosito e durante la sua crescita di fotoamatore e sperimentatore di effetti non costruiti ma elaborati con la macchina fotografica, ha partecipato a vari concorsi fotografici nazionali, alcuni sono stati anche vinti. Le prime foto, anzi diapositive 64 asa della Kodak, sono state scattate con una Zenith TTL. Dopo è passato ad una Yashica Fx3 ed infine a Due Nikon FM2 con obiettivi Nikkor. Con titubanza è passato dalla analogica alla digitale passando ad un Nikon D50. Oggi fotografa con una Nikon 3100 e uno zoom 18-105. In futuro pensa di passare a macchine più professionali, sempre Nikon e sempre con ottiche dedicate Nikon. In una borsa in cuoio conserva con gelosia le due Nikon analogiche, primo amore.
Descrizione opere:
Foto 1) Sguardo di bellezza
Una foto di spontanea bellezza senza necessità di posare o costruire scenografie che avrebbero reso lo scatto artefatto. Catturata nell’attimo di intimità e interrotta solo dall’intrusione dell’obbiettivo che congela quello sguardo di pura bellezza.
Foto 2) Sguardo di curiosità
Una foto che coglie la curiosità non trattenuta di un ballerino disabile in mezzo a tanti altri colleghi più pazienti nell’attendere l’ordine del passo successivo nel ballo.
Foto 3) Sguardo infinito
Una foto che coglie con la tecnica dello zooming (spero di averlo scritto correttamente) lo sguardo che fissa un punto dell’immensità. La scenografia è data dai mille colori che gli fanno da corona mischiando le tenui sensazioni di purezza cromatica che tende al blu.
Foto 4) Sguardo urlato
Una foto che utilizza la stessa tecnica della foto tre. In questo contesto i soggetti sono molti di più ma tra tutti emerge la Signora in rosso lasciata al centro dell’immagine. Ne viene fuori un effetto che assume spessore di colori che si fondono nei movimenti, si susseguono e incorniciano la signora in Rosso, soggetto centrale.












