OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
Red bird
acrilico, tela
70x50
al_to_
nato/a a Ugento (LE) Italia
residenza di lavoro/studio: Rastignano - Pianoro (ITALIA)
iscritto/a dal 09 mag 2015
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Non badate (subito) al titolo. Soffermatevi sul dipinto. Cosa rappresenta per voi che l’osservate? Sorprendetevi di quanto la vostra fantasia e la vostra immaginazione possano spaziare senza limiti. Comune denominatore di questo dipinto è, senza dubbio, un lirismo delle forme che, nella loro delicatezza si fanno essenza più che sostanza. E’ un dipinto che pone il fruitore nella dimensione del sogno, a metà strada tra ciò che si vede nella realtà e ciò che i sensi percepiscono. Sono i colori di ottobre quelli rappresentati, in cui, però, alle nostalgiche tonalità di grigio fa da contraltare uno scarlatto segno, uno dei colori preferiti da al.to. Tornando al segno, i soggetti formali sono un luogo indefinito, un albero che pare mosso dal vento e un piccolo red bird, che, ad alcuni, potrebbe addirittura sembrare, invece, l’immagine di una donna dai capelli rossi o con un foulard che segue il vento. L’elemento acqua appare non già attraverso i toni del blu ma attraverso i riflessi di un paesaggio che in essa si riflette, si perde e si poi si ricongiunge. A noi sembra di osservare tutto come dall’altra parte di un vetro sfuocato … l’immagine diventa vaga, immaginata più che reale. Quello che l’artista ha dipinto come un piccolo uccello sparuto nel vento e nella pioggia, che trae forza dal suo essere, ad altri ricorderà raffigurazioni della tradizione orientale. L’albero che prende la forma di un ideogramma, i toni e i chiaroscuri delicati sembrano creare una sorta di percorso ipnotico che rifugge dal volere a tutti i costi riconoscere una forma definita, per lasciare spazio all’emozione che il dipinto suscita. Si è come preda di quel vento e di quell’acqua che sono protagonisti, si è al contempo fuori e dentro l’opera. La forza da essa generata, seppur portata avanti con pochi colori, che riportano ad altre opere di al.to., diviene catalizzatrice e, a tratti, catartica per chi osserva.
Red bird è, innanzitutto, un’opera dell’anima, un dipinto che non andrebbe spiegato, ma solo osservato ed empaticamente avvicinato. Non resta che far ciò e perdersi in una sorta di mondo fluttuante…












