Premio Combat Prize

Silvia Vendramel - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Ffup!

Ffup!
vetro soffiato in uno sgabello, vetro soffiato, sgabello
69x35x35

Silvia Vendramel

nato/a a Treviso
residenza di lavoro/studio: Carrara, ITALIA


iscritto/a dal 10 mag 2017

http://www.silviavendramel.com


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Descrizione Opera / Biografia


Ffup! - il contrario di puff - è parte di una serie di gesti/sculture realizzata tra il il 2012 e il 2015 partendo dalla rielaborazione di suppellettili domestici, mobili o soprammobili trasformati attraverso l’utilizzo del vetro soffiato. Nel suo farsi ogni scultura subisce uno sviluppo autonomo, dettato dalla costrizione/contrizione che la struttura che contiene imprime al vetro, soffiato fino al limite del collasso.
Gli elementi scelti hanno spesso carattere decorativo in quanto Vendramel parte dal presupposto che l’oggetto ornamentale porta in sé la necessità di riempire un vuoto ed è proprio questo aspetto ad interessarla.
L’azione calda e diretta di restituire forma al vuoto interno agli oggetti attraverso la soffiatura, è inteso come gesto di reazione ed è la ragione di essere di questa serie. Il fragile e paradossale dialogo tra vetro e legno o vetro e metallo mette in relazione gesto e memoria, corpo e casa.
Silvia Vendramel (Treviso, 1972). Diplomata presso la Villa Arson di Nizza nel ’96. Si occupa di scultura e installazione.
Rendendo tangibile ciò che è effimero e estraneo ciò che è familiare, la sua ricerca si basa sullo spostare e trasformare elementi del quotidiano, utilizzando svariati materiali a seconda del progetto. Il suo procedere varia, in equilibrio tra razionalità e intuito, in un dialogo costante con la mutevolezza del divenire.
Alcune delle ultime mostre sono state: Al tempo stesso, Tabularasa Teké Gallery, Carrara, 2017; Fragile come una scultura, solido come un quadro, a cura di Alberto Zanchetta, Villa Contemporanea, Monza, 2016; L’attenzione è tessuto novissimo, a cura di Ilaria Mariotti, Villa Pacchiani, S.Croce sull’Arno, Pisa, 2016; Neve. Sole. Ti seguo tempo ,museo maGRA, Granara, PR, 2016; Epicentri, a cura di Fabio Carnaghi, Terme di Como Romana, 2016; Dynamic, MuPa- Museo del paesaggio Torre di Mosto (VE), 2016; Dedans, a cura di Matteo Innocenti, Galleria Nicola Ricci, Carrara, 2016; Paper Weight, Ex Cartiera di Vas (BL), Dolomiti Contemporanee, 2015; L’origine è nuda, a cura di Alberto Zanchetta, Galleria FlavioStocco (TV), 2015; Il collasso dell’entropia, Museo d’Arte Contemporanea di Lissone 2014.