Premio Combat Prize

Silvia Serenari - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Iter Mysticum 40

Iter Mysticum 40
stampa digitale su pvc su forex + stampa digitale su pvc su plexiglass trasparente, forex e plexiglass
85x85, 4

Silvia Serenari

nato/a a Piombino
residenza di lavoro/studio: Livorno, ITALIA


iscritto/a dal 10 mag 2017


visualizzazioni: 144

SHARE THIS

Altre opere

 | Iter Mysticum 36

Iter Mysticum 36
stampa digitale su pvc su forex + stampa digitale su pvc su plexiglass trasparente, forex e plexiglass
55x55, 4 - courtesy e3 artecontemporanea -

 | Iter Mysticum 37

Iter Mysticum 37
stampa digitale su pvc su forex + stampa digitale su pvc su plexiglass trasparente, forex e plexiglass
55x55,4 - courtesy e3 artecontemporanea -

 | Iter Mysticum 39

Iter Mysticum 39
stampa digitale su pvc su forex + stampa digitale su pvc su plexiglass trasparente, forex e plexiglass
55x55, 4 - courtesy e3 artecontemporanea -

Descrizione Opera / Biografia


Tecnica: il lavoro è composto da una doppia stampa digitale su pvc della stessa immagine, con una distanza interna (l’una dall’altra) di 2cm. La prima è applicata su forex, la seconda su plexiglass trasparente, dando all’opera un effetto tridimensionale.
“Iter Mysticum 40” fa parte di una serie di lavori creati a partire da una fotografia casuale di una mia ciocca di capelli mossa dal vento ed entrata fortuitamente nell’inquadratura dell’obiettivo, andandosi a sostituire al soggetto da me scelto. Archiviata come “fotografia sbagliata” è rimasta inutilizzata per anni, fino a quando, chiamata per presentare un lavoro sul tema dell’artista “ Rishi” (che in sanscrito significa: veggente, visionario) ho capito che quello era il soggetto giusto. Dopo aver analizzato gli elementi della fotografia, ed averne approfondito il simbolismo, ho ritagliato la ciocca di capelli e la porzione di cielo che la comprendeva ed ho creato attraverso una minuziosa elaborazione digitale una sorta di “viaggio mistico”. Ho trasformanto i capelli prima in una bocca ( sede del soffio vitale e della parola ) poi in un fiore e in molti altri simboli legati al femminile. La via mistica è spesso associata alla donna per la sua naturale predisposizione ad accogliere ciò che dall’esterno si rivela. I capelli rappresentano la forza divina. Il vento rivela le intenzioni degli Dei. La nuvola, come hanno dimostrato visionari e mistici, è un mezzo grazie al quale il divino si può avvicinare ai mortali, fa da schermo tra il sapere, le percezioni degli uomini e le realtà divine.
Dei capelli della nuvola e del vento nei lavori “Iter Mysticum” ne rimane solo l’essenza, cristallizzata in complessi Mandala parola sanscrita traducibile in “possedere l’essenza”.
Bio
Silvia Serenari ( Piombino 1974) segue da anni un percorso personale intriso di filosofia, geometria sacra, simbolismo religioso ed alchemico, con l’intento di avvicinare quel meraviglioso mondo visionario fatto di simboli ed immagini archetipiche al suo percorso artistico, creando così un lavoro denso di spiritualità. Le sue opere mostrano un forte legame con atmosfere legate alla sacralità sia della cultura occidentale che di quella orientale. I suoi linguaggi preferiti sono il video e la fotografia digitale. Le sue opere sono state esposte in mostre collettive in Italia ed all’estero, in gallerie e musei, come: 2016 - INNATURALISMI - MUST museo del territorio, Vimercate - 2016 - LA BELLEZZA RESTA - spazio Heart , Vimercate - 2014 - PURI SEGNI - galleria Peccolo, livorno - 2013 - Stati di allucinazione L.E.M, Sassari -2012 THIRTEEN LIGHT MOVIES, Nurgallery, Milano - 2011- URBAN NEW DEAL, Palazzo dei Priori, Viterbo - 2011 - INCONTRO ORIENTE OCCIDENTE, L’ARTISTA COME RISHI, Villa Piccolomini, Roma -2011- L’ARTISTA COME RISHI - Sala 1, Roma - 2009 - LE SINAPSI, Il MONDO E QUEL CHE RESTA DEL PENSIERO,Galleria Vanna Casati, Bergamo - 2009 - GEMINE MUSE - Museo Pietro Canonica, Roma - 2006 WAZZUP?, Fotogalerie Wien, Vienna - 2006 - SPIRITED CITIES AND CITY SPIRITS - Kamalnayanan bajaj Art Gallery, Bombay -2005 - DOWNLOAD.FR/IT - Station Palais-Royal, Parigi