Premio Combat Prize

Nilo Australi - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Atlas Mundi

Atlas Mundi
tecnica mista (oilbar pastel windsor & newton, pennino acrilico bianco, penna pigma micron 005, timbri tipografici, foglia d’oro e d’argento e filo cucito), carta ilford multigrade iv satinata trattata con acidi e stampata in camera oscura
150 cm x 100 cm (base x altezza)

Nilo Australi

nato/a a Figline Valdarno
residenza di lavoro/studio: Figline Valdarno (FI), ITALIA


iscritto/a dal 10 mag 2017


Under 35


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Altre opere

Descrizione Opera / Biografia


ATLAS MUNDI
L’opera Atlas Mundi è un piccolo “atlante cosmico” sul superamento dei limiti spaziali, temporali e semantici; fa parte di un progetto più ampio a cui mi sono dedicato in questo ultimo periodo sentendo il bisogno di raggiungere un equilibrio tra scorci reali colti dal territorio e la mia immaginazione. Si tratta di un’opera a parete composta da sei immagini. La nostra società globalizzata o viene ripensata o è destinata ad un lento ma inevitabile declino, per ripensare intendo ricostruire un rapporto profondo con la natura, facendo riemergere quei conflitti e quelle contraddizioni mai affrontate in modo definitivo. Il rapporto che vorrei instaurare non è fisico, ma mentale, o meglio culturale, nel concetto di natura cerco di unire l’immagine arcaica del luogo geografico fissato nella foto ad organi umani, quelli ancora invariati, che si voglia o no, a portali o strutture architettoniche, rispetto a tutte le trasformazioni tecnologiche che affollano il nostro quotidiano.
Si tratta di fotografie, stampate in camera oscura, che hanno come riferimento il paesaggio rurale, sulle quali sono intervenuto in un secondo momento dipingendo, disegnando o cucendo, elementi immaginari legati ad una dimensione cosmica e mitologica. Questi paesaggi creati dall’uomo nel corso dei secoli divengono il luogo che ospita il mio segno trasformandosi in spazi mentali, prima che fisici. Il contrasto che risulta accentua la realtà come valore simbolico sul quale riflettere per immaginare un diverso rapporto contemplativo, in equilibrio, tra natura e mente umana, esterno ed interno, dimensione spaziale e temporale. In fondo il corpo fino dall’antichità è il luogo ed il confine attraverso il quale l’essere conosce e incontra il mondo. L’uomo è sparito perché oggi appare latente. La sua presenza si manifesta attraverso dei frammenti che ho immaginato negli organi umani che anatomicamente si sovrappongono alla natura, altrimenti come degli elementi architettonici legati al mito e al cosmo che reinterpretano lo spazio fissato dalle immagini, creando un dialogo poetico visionario tra paesaggio e forma mentis. Cerco di costringere dentro il contrasto dei meccanismi di lettura del presente l’immagine arcaica di uno sciamano che interpreta i segni per la comunità di cui si fa carico, un po’ come è, o almeno vorrei che fosse il ruolo dell’artista.
Nelle immagini che compongono l’opera affiorano simboli, riletti attraverso l’immaginazione, riguardanti l’uomo ed il suo rapporto con il firmamento, come la lettera Y che significa “l’uomo cosmico (lo sciamano) con le braccia alzate verso il cielo”, personificando l’unione fra cielo e terra e il concetto di immortalità attraverso la resurrezione. Nella stessa opera si può osservare il cubo che rappresenta la Terra, la sfera simbolo del Cielo, ed il cerchio iscritto nel quadrato, rappresentazione del rapporto dell’uomo con i due elementi (Cielo e Terra) e della struttura che raccoglie l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci.
In uno dei lavori una cantina dismessa diviene lo scorcio del cielo stellato dove è rappresentata in cucitura di filo la costellazione della Lira, lo strumento con cui Orfeo commuove Ade per riportare Euridice nel mondo dei vivi. Orfeo è il primo mito occidentale che riesce a superare temporaneamente il limite estremo della morte.
Un altro elemento che contraddistingue le opere sono i portali, i monumenti megalitici (con riferimento visivo anche al monolite presente in “2001. Odissea nello spazio“ di Stanley Kubrick), la struttura del cosmo e le abitazioni arcaiche, tipiche della Cappadocia, che richiamano alla tragedia “Medea” e alla grande difficoltà della convivenza tra identità e culture di civiltà tra loro distanti ma complementari: quella ancestrale (civiltà di Medea, medio - orientali oggi) e quella sconsacrata e razionale (Greci, civiltà occidentale oggi). Nella trasposizione cinematografica di Pier Paolo Pasolini questa dicotomia è tenuta insieme, cucita, dalla figura del Centauro, la proiezione mitica della duplice identità di Giasone e dell’uomo contemporaneo.
Le parole in greco antico presenti in alcune immagini sono una dimostrazione del bisogno artistico contemporaneo, ma saldamente legato alle origini, dell’esigenza umana di conoscere il proprio destino dando un senso all’esistente.
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BIOGRAFIA
Nilo Australi, Figline Valdarno (FI), 1988
Diploma Liceo Scientifico G. Vasari di Figline Valdarno.
Nel 2012 si laurea con 110 e lode all’Accademia di Belle Arti di Firenze nel corso di Pittura-Progetto di Andrea Granchi con la tesi di ricerca Il libro e gli artisti di cui è relatore Maurizio Olivotto, allegata al libro d’artista Ogni uomo è un firmamento. Ottiene il diploma europeo di Multimedia Designer seguendo il corso Il cinema si fa teatro finanziato dalla Regione Toscana. Ha seguito cinque corsi di formazione specifica organizzati da ARCI Valdarno: Funzione pubblica del teatro e linee guida per l’ideazione e la realizzazione di una stagione teatrale, La progettazione e l’organizzazione culturale attraverso il lavoro degli enti locali e delle amministrazioni pubbliche, Museologia Storia del Territorio, Il lavoro in biblioteca, L’ufficio cultura nei comuni del Valdarno.
Nel 2013 ha curato la mostra e il catalogo LIBRopera, il libro d’artista nell’era digitale per i 450 anni della fondazione dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze da parte di Cosimo I de’ Medici e Giorgio Vasari.
Ha lavorato come pittore, illustratore, grafico e scenografo con Fresnel Multimedia produzioni cinetelevisive collaborando alla realizzazione di disegni di scena, scenografie teatrali, storyboard, animazioni, videoclip musicali, cortometraggi, booklet, illustrazioni.
Ha collaborato tra gli altri con Pezzini Editore, Edizioni Circolo Letterario Semmelweis, “Girasoli” periodico letterario, “L’Area di Broca” semestrale di letteratura e conoscenza, “Salvo Imprevisti” quadrimestrale di poesia, Accademia delle Arti del Disegno, Calitri Sponz Fest, Florence Biennale, Centro Di casa editrice e centro di documentazione per le arti di Firenze, Archivio Venturino Venturi, TL-Taste Lab Art Gallery, Galleria ArtHouse di Bagno Vignone, Galleria Spazio Linea Arte Contemporanea.
Nel 2015 ha collaborato con The Factory prd per la realizzazione del video promo della X Florence Biennale presentato a Beijin (Cina) e tramite i canali ufficiali di Florence Biennale. Ha illustrato Vittoria e altre storie di volo di Angelo Australi (Pezzini Editore), la raccolta di poesie Ci hanno visto in un sogno di Gabriele Venuti, il romanzo e-book in uscita ad albi Chi è Jo Spatacchia? di Tommaso Vieri Candidi distribuito da Bookwire.de e il libro Agricola, laboratorio di grano e fantasia all’interno del Calitri Sponz Fest 2015 diretto da Vinicio Capossela. E’ tra i vincitori del concorso Terra e Mare organizzato dal Fusion Art center di Padova, da cui è nata una mostra e che vedrà la pubblicazione di un’edizione illustrata nel 2017 dell’omonimo libro del filosofo Carl Schmitt.
Nel 2012 e nel 2013 tiene due lezioni sul libro d’artista e sul suo lavoro presso il corso di Illustrazione e Grafica d’Arte di Maurizio Olivotto all’Accademia di Belle Arti di Firenze; mentre è del 2015 l’incontro-laboratorio per bambini Guardiamoci negli occhi ispirato ai libri di Bruno Munari, tenuto presso la Casa Petrarca (Lab) di Incisa Valdarno.
E’ invitato alla X Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze come vincitore del QART3 Street Festival di Arte Contemporanea. Attualmente è presente tra gli artisti della galleria Spazio Linea Arte Contemporanea di Firenze con alcune opere.
E’ citato come giovane artista e curatore nel libro L’immagine che racconta. Tecniche e metodologie dal disegno ai media a cura di Andrea Balzola, Orietta Brombin e Daniele Gay in collaborazione con Riccardo Pesce, con interventi di Onofrio Catacchio, Dario Fo, Andrea Granchi, Joe R. Lansdale, Lorenzo Mattotti, Claudio Sciarrone, pubblicato da Albertina Press di Torino nel 2014.
Sta svolgendo il tirocinio annuale retribuito all’interno del progetto ”Cultura In Comune” presso l’Ufficio Cultura del Comune di Loro Ciuffenna (AR), riguardante l’attività di organizzazione, realizzazione e promozione di eventi e attività culturali.
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PREMI E CONCORSI
-finalista concorso fotografico Mariano Izzi (2009)
-selezionato per Mostra colletiva pittorica di artisti locali dall’Ass.rato alla Cultura del Comune di Figline Valdarno presso Palazzo Pretorio Comunale (2010) call
-I° premio nella prima edizione del QART3 Street Festival di Arte Contemporanea (2015) call
-selezionato D. Bowie-Blackstardust presso la galleria SpazioCima, Roma (2016) call
-selezionato IX edizione AR[t]CEVIA International Art Festival (2016) call
-selezionato IV edizione Pozzo dei Goti in Arte (2016) call;
-segnalato XVI Rassegna Artistica Arte in Arti e Mestieri (2016) call (opera segnalata)
-finalista XXI Premio Internazionale Scarpetta d’oro, Stra (VE) (2016)
-progetto segnalato TU35 / 2016 Geografie dell’arte emergente in Toscana - Guardare il mondo di oggi e immaginare quello di domani, progetto del Centro per l’Arte Contemporanea L. Pecci di Prato con Officina Giovani nell’ambito di “Toscanaincontemporanea2016” (2016) call
-vincitore Terra e Mare open call, Fusion Art Center (PD) (2016) call
-finalista (selezionato) Premio Don Sante Arte Contemporanea, Fondazione S. Montanaro, Casamassima (BA), 2017
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PUBBLICAZIONI (selezionate)
-Non ci sono troppe vie di fuga, Angelo Australi, libro illustrato, Circolo Letterario Semmelweis, 2007
-Girasoli. Periodico letterario a cura dell’Associazione Amici di Romano Bilenchi, Numero 4 novembre 2009, Numero speciale per il centenario della nascita di Romano Bilenchi (pg. 7)
-L’Area di Broca. Lavoro - Semestrale di poesia e conoscenza (già “Salvo Imprevisti”), XXXVI-XXXVII, 90-91, luglio 2009 - giugno 2010 (pp. 3-36)
-Ci hanno visto in un sogno, Gabriele Venuti, poesia-illustrazione, 2011
-Vittoria e altre storie di volo, Angelo Australi, libro illustrato, Pezzini Editore, 2012
-Ogni uomo è un firmamento, Nilo Australi, libro d’artista, ed. limitata di otto esemplari con interventi manuali, Tipografia Sartimagi, Figline Valdarno, 2012
-Chi è Jo Spatacchia?, Tommaso Vieri Candidi, e-book multimediale distribuito da Bookwire.de, 2012
-Animali fantastici, a cura di Angelo Iorlano, catalogo, 2013
-LIBRopera. Il libro d’artista nell’era digitale, a cura di Nilo Australi, catalogo della mostra tenuta presso Palazzo de’ Beccai (FI), Circolo Letterario Semmelweis, 2013 (opere, testi e grafica)
-L’immagine che racconta, tecniche e metodologie dal disegno ai media, a cura di Andrea Balzola, Orietta Brombin e Daniele Gay, Albertina Press, Torino, 2014 (pg. 188-189)
-L’occhio di Polifemo, Angelo Australi, Circolo Letterario Semmelweis, copertina, 2014
-Agricola, laboratorio di grano e fantasia | Nilo Australi, Animali fantastici, a cura di Angelo Iorlano e Anita di Pietro, Mesalì (Slowfood), catalogo della mostra e libro illustrato, 2015
-Agricola. Laboratorio di grano e fantasia, a cura di Angelo Iorlano e Anita Di Pietro, Calitri Sponz Fest (direzione artistica di Vinicio Capossela), Calitri (AV), libro illustrato, 2015
-X Florence Biennale. Art and the Polis, a cura di Rolando Bellini, Fausto Lupetti editore, Bologna, catalogo, 2015 (pp. 40-41)
-D. Bowie - Blackstardust, a cura di Adriano Ercolani, Pietro Galluzzi, Tuono Pettinato, Roberto Cima, Giuliano Graziani e Guendalina Barbieri, Roma, catalogo, 2016
-X AR[t]CEVIA International Art Festival, a cura di Laura Coppa, Arcevia (AN), catalogo, 2016 (pg. 137-138)
-XVI Rassegna Artistica Arte in Arti e Mestieri, a cura di Mauro Carrera, catalogo, Fondazione Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni”, Suzzara (MN), 2016 (pp. 6-18-26)
-pubblicato su VAM - Virtual Art Museum, 2016
-La fine del mondo - The end of the world, a cura di Fabio Cavallucci, catalogo della mostra di riapertura del Museo Pecci di Prato, Silvana Editoriale, Milano, 2016 (pp. 479-491)
-Poliscritture. Laboratorio di ricerca e cultura critica, rivista semestrale semestrale cartacea e online (Milano), gennaio 2017 (illustrazione)
-ARTOUR-O il MUST Museo Temporaneo, XIII ANNO XXV EDIZIONE, un progetto a cura di Tiziana Leopizzi, (Madrina dell’Evento Monica Baldi), AGF Edizioni, Genova, 2017 (pp. 28-29-96)
-Zeitgeist – dal tempo dello spirito allo spirito del tempo, a cura di Mauro Malgrande, con inserti letterari di Riccardo D’Anna, catalogo d’arte, OutOut Magazine, Roma, 2017
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MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE (selezionate)
-Ambiente d’artista, CSA Ambiente, Terranuova Bracciolini, 2009 (personale)
-Futuribili, ricerche sull’immagine in movimento nel centenario del Futurismo, a cura di Andrea Granchi e Federico Gori, Accademia di Belle Arti, Firenze, 2009
-Tra mito e fumetto, Caffè Letterario Libreria Fahrenheit 451, S. Giovanni Valdarno, 2009 (personale)
-SuONO VIVO, a cura di Fresnel Multimedia, Teatro Excelsior, Reggello, 2010 (personale)
-Mostra collettiva pittorica, a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Figline Valdarno, Palazzo Pretorio, Figline Valdarno, 2010
-Equilibri, con videoinstallazioni ambientali a cura di Fresnel Multimedia, Museo Venturino Venturi, Loro Ciuffenna, 2011 (personale)
-Ad occhi Aperti, a cura di Giuseppe Lotti (ISIA Firenze), Palazzo Orsini, Pitigliano, 2011
-Scritture LIBERate, a cura di Andrea Granchi, Teatro delle Arti, Lastra a Signa, 2012
-Ogni uomo è un Firmamento, (bipersonale di Nilo Australi e Konrad Dietrich), La Filanda, Loro Ciuffenna, 2012 (personale)
-LIBRopera, il libro d’artista nell’era digitale, a cura di Nilo Australi con la collaborazione di Andrea Granchi e Maurizio Olivotto, Palazzo de’ Beccai, Accademia delle Arti del Disegno per il 450° della sua fondazione da parte di Giorgio Vasari e Cosimo de’ Medici, Firenze, 2013; Palazzo Piccolomini, Pienza, 2013; Palazzo Pretorio, Figline Valdarno, 2014
-Animali fantastici, a cura di Angelo Iorlano, Ristorante Museo La Ripa, Rocca San Felice (AV), 2013 (personale)
-Depero tra le pagine - futuLIBERo. Sperimentazioni artistiche intorno a Depero e al Futurismo dalla Toscana al Trentino, a cura di Franca Gattini e Andrea Granchi, MART-Biblioteca Civica di Rovereto, Casa d’Arte Futurista Depero, Rovereto, 2013
-Paper Reincarnations, esplorazioni di lavori su carta di cinque artisti fiorentini, a cura di Lilia Lamas, ideata da Jacopo Celona e Antonio Pangallo, Istituto Italiano di Cultura, La Valletta (Malta), 2014; Galleria Spazio Linea Arte Contemporanea, Firenze, 2015 (all’interno del Festival d’Europa 2015)
-SuONO VIVO, videoinstallazione in collaborazione con Konrad Dietrich, con un testo di Angelo Iorlano, Circolo Svizzero di Firenze, Firenze, 2015
-Agricola, laboratorio di grano e fantasia, a cura di Angelo Iorlano e Anita Di Pietro, Antica Trattoria Di Pietro, Melito Irpino (AV), 2015 (personale)
-QART3, Street Festival di Arte Contemporanea, a cura di Florence Biennale, Quartiere 3, Firenze, 2015
-X Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze. Art and the Polis, a cura di Rolando Bellini, Fortezza da Basso, Firenze, 2015
-Unique (Libri d’artista a Formiche Rosse), a cura dell’Associazione DIDEE, Centro Internazionale d’Arte Motus, Siena, 2015
-D. Bowie – Blackstardust, a cura di Adriano Ercolani, Pietro Galluzzi, Tuono Pettinato, Roberto Cima, Giuliano Graziani e Guendalina Barbieri, Galleria SpazioCima, Roma; Villa Ada, Roma, 2016; Cinema Arsenale, Pisa, 2016
-AIVEC[t]RA all’interno del IX AR[t]CEVIA International Art Festival, a cura di Laura Coppa, Sala delle Lance, Ex Peschiera, Ostra (AN), 2016;
-IV PDG Arte, Pozzo dei Goti in Arte, a cura di Collettivo Flock, Pozzo dei Goti, Barcellona-Pozzo di Gotto (ME), 2016
-XVI Rassegna Artistica Arte in Arti e Mestieri, a cura di Mauro Carrera, Fondazione Scuola di Arti e Mestieri F. Bertazzoni, Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, Suzzara (MN), 2016
-Sempre in piedi, a cura di ACRIB (Associazione Calzaturifici Riviera del Brenta), promosso da Confindustria Veneto, Politecnico Calzaturiero, Capriccio di Vigonza (PD), 2016
-Opere in forma di libro d’artista, a cura di Mario Pissacroia e Andrea Granchi, (in dialogo con la mostra Longing for grey), Galleria Art House, Bagno Vignoni (SI), 2016
-TU35 / 2016 Geografie dell’arte emergente in Toscana - Guardare il mondo di oggi e immaginare quello di domani, progetto del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, sostenuto da Regione Toscana e Comune di Prato nell’ambito di “Toscanaincontemporanea2016”, a cura di Filippo Bigagli, Laura Capuozzo, Annalisa Foglia, Carolina Gestri / Francesca Vason, Alessia Lumini, Stefania Margiacchi, Margherita Nuti, Gabriele Pantaleo, Gino Pisapia, Stefania Rinaldi, Chiara Ruberti, Trial Version, Serena Trinchero, Saverio Verini, Špela Zidar; curatori tutor: Giacomo Bazzani, Lorenzo Bruni, Pietro Gaglianò, Matteo Innocenti, Alessandra Poggianti; Ex Macelli, Officina Giovani, Prato, 2016
-TU35 Siena Street View, a cura di Stefania Margiacchi, all’nterno di #Cantiere Comune, realizzato da Comune di Siena e Regione Toscana, Siena, 2016-2017 (opera realizzata ancora da applicare in loco)
-Terra e Mare, una riflessione sulla storia del mondo, a cura di Giovanna Maroccolo (Fusion Art Center), Libreria “Il mondo che non vedo”, Padova, 2017
-Il libro d’artista e la parola, a cura di Andrea Granchi e Nilo Australi, per Firenze Libro Aperto (I° festival nazionale del libro di Firenze), Padiglione Spadolini, Fortezza da Basso, Firenze, 2017
-ReOpenining, a cura di Florence Biennale Lab, promosso da MiBACT, Regione Toscana, Comune di Firenze, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Firenze, Florence Biennale Lab, Firenze, 2017
-Libri d’artista (sezione dedicata), a cura di Andrea Granchi e Tiziana Leopizzi, all’interno di ARTOUR-O il MUST 2017, Museo Temporaneo, XIII ANNO XXV EDIZIONE, Salone Guardaroba Storico, ASP Firenze Montedomini, Firenze, 2017
-Terra e Mare, a cura di Fusion Art Center, all’interno del Festival di Letteratura Fiori di Vite, sale interne di Villa Ancillotto (Crocetta del Montello), Treviso, 2017
-Uomo, eterno pellegrino. Errare incerto nella contemporaneità, a cura di Luna Pastore, Giuliana Schiavone e Luisa Valenzano; comitato scientifico selezionatore Enrica Dardes, Antonio Frugis, Roberto Lacarbonara, Nicola Zito, Fondazione S. Montanaro, Palazzo Monacelle, Casamassima (BA), 2017