Premio Combat Prize

Massimo Sansavini - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | 28 Agosto 2015

28 Agosto 2015
legno laccato e legni degli scafi dei migranti di lampedusa sagomati, legno
253x 132 x 35

Massimo Sansavini

nato/a a Forli
residenza di lavoro/studio: Forli, ITALIA


iscritto/a dal 15 apr 2017

http://mostratouroperator.sansavini.it


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18 luglio 2014
legno laccato e legni degli scafi dei migranti di lampedusa sagomati, legno
150 x 150

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3 Ottobre 2013
legno laccato e legni degli scafi dei migranti di lampedusa sagomati, legno
150 x 150

 | Protocollo n.4

Protocollo n.4
assemblaggio di timone su marmo inciso, marmo inciso e timone prelevato dal cimitero delle barche di lampedusa
175 x 55 x 45

Descrizione Opera / Biografia


L’opera è realizzata con il legno degli scafi dei migranti approdati a Lampedusa il fondale blu rappresenta il fondo marino e gli elementi applicati sull’opera sono il numero delle persone scomparse nel naufragio del 28 agosto 2015 che è il titolo dell’opera.
BIOGRAFIA
Massimo Sansavini è nato a Forlì nel 1961. Si è diplomato presso il Liceo Artistico ”P.L. Nervi” all’Istituto per il Mosaico ”G. Severini” di Ravenna e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Le sue basi artistiche si sono venute a formare agli inizi degli anni ’80, attraverso lo studio, la ricerca e l’esperienza personale rivolta alla conoscenza e all’utilizzo del legno associato a lacche e resine industriali.
Dal 1999 su invito di Fabio Magalhaes, direttore della Biennale d’Arte di San Paolo del Brasile, e curatore della Biennale del Mercosul, trascorre un anno in Brasile per creare sculture direttamente sul posto, esposte al Mu.B.E di San Paolo, all’Ambasciata Italiana a Brasilia, al MCE Museu di Porto Alegre e al Museu Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro per volontà anche dell’architetto Oscar Niemeyer.
Dal 2004 collabora in qualità di scenografo con la Rai, e presenta le sue opere nella mostra Da Picasso a Botero, curata da Vittorio Sgarbi ed esposta al Museo d’Arte moderna e contemporanea di Arezzo ed al Palazzo Albertini di Forlì.
Nel 2005 realizza il Palio storico per la città di Gualdo Tadino.
Nel 2006, come unico progetto del Ministero degli Esteri per l’arte contemporanea in Germania, inizia un ciclo di esposizioni che lo porteranno nei maggiori spazi espositivi tedeschi a Berlino, Amburgo, Wolfsburg e Norimberga; le mostre sono accompagnate da una monografia edita da Gangemi.
Nel 2006 fonda la ”Soft-art”, un movimento che utilizza nuovi materiali nell’arte contemporanea ricevendo consensi e appoggi da critici quali Maurizio Vanni, Alessandra Redaelli, Alessandro Riva.
Nel 2008 i suoi disegni vengono utilizzati dalla Maison Enrico Coveri per la collezione Donna P/E 2009 e presentati alla Settimana della Moda di Milano.
Nel 2009 è inserito nella mostra “Futurismo nel suo centenario la continuità” curata da Luigi Tallarico e tenutasi al Palazzo Ducale di Cavallino (LE), e nella mostra A+B+C/F= Futurismo presso la sede della ex Banca d’Italia, al Palazzo del Monferrato e al Museo del Cappello ad Alessandria, presentata da Philippe Daverio.
Nello stesso anno realizza per la città di Alessandria una opera monumentale collocata nella rotonda di corso Giuseppe Romita
Con i disegni preparati per la collezione Coveri sono stati prodotti complementi d’arredo presentati in occasione del Salone del Mobile 2009.
Nel 2009 ha realizzato a Cesenatico (FC) la XII edizione delle “Tende al Mare”.
I suoi disegni sono stati utilizzati per il libro dell’oroscopo 2010 e 2011 di Paolo Fox editi da Cairo Editore
Del dicembre 2009 è la mostra itinerante “Del Cielo e delle Stelle” tenutasi presso la sede espositiva del Palazzo della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forli, a cura di Orlando Piraccini con testo introduttivo di Paolo Fox, e nel 2010 esposta presso il Museo Civico San Rocco di Fusignano (RA) e presso il palazzo del Capitano a Bagno di Romagna (FC).
Nel 2010 è inserito nella mostra “Road to Futurism” al National Museum of China a Pechino e al Guangdong Art Museum di Canton patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero delle attività Culturali.
Nel dicembre dello stesso anno presenta l’installazione “Softheart” nel complesso di Santa Rita a Roma con una monografia recensita da Francesco Gallo.
La stessa esposizione è presentata alla Galleria del Palazzo -Palazzo Coveri- nella primavera del 2011 nello stesso periodo è invitato alla 54 Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia Padiglione Italia Reggio Emilia Chiostri di San Piretro a cura di Vittorio Sgarbi.
Nel dicembre 2011 è viene richiamato ad esporre presso la sede torinese della 54 Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia.
Sempre di dicembre 2011 è la mostra C’era una volta esposta al MACRO di Roma. In seguito è evento collaterale alla fiera Immagina di Reggio Emilia dove presenta le tavole illustrate della riedizione integrale del libro di Pinocchio.
Nel 2012 realizza l’immagine coordinata dei profumi Pop Heart per la Maison Enrico Coveri e presenta al Salone del Mobile di Milano la cucina da lui disegnata e realizzata da Aster per Enrico Coveri Living.
Sempre del 2012 è il progetto “Il Disebocchio La Città dell’Anima” curato da Alberto D’atanasio assieme aLuca Dall’olio e Ciro Palumbo, esposto presso il Museo di Santa Giulia a Brescia e inserito come evento collaterale alla fiera Immagina di Reggio Emilia, il progetto è proseguito nel 2013 presso la sede del Festival dei Due Mondi a Spoleto. E’ stato inserito nella mostra C’Era Una Volta presso il MACRO di Roma e nella mostra sul Bicentenario di Verdi all’Auditorium Conciliazione di Roma. Del 2014 è la mostra “Naturale” alla Fondazione Palmieri di Lecce. Del 2015 sono le mostre collettive Tavola Imbandita Tavola Bandita alle Scuderie di Palazzo Chigi Albani a Soriano sul Cimino a cura di Valeria Arnaldi e Arte nel Palazzo 2015 a palazzo Mezzacapo a Maiori a cura di Nello Arionte.