Premio Combat Prize

Jacopo Valentini - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | jacopo valentini, napoli (chiesa del gesù nuovo). volcano’s ubiquity, #49, 2016

jacopo valentini, napoli (chiesa del gesù nuovo). volcano’s ubiquity, #49, 2016
inkjet print, fujifilm inkjet photo paper
100x70 cm

Jacopo Valentini

nato/a a Modena
residenza di lavoro/studio: Modena, ITALIA


iscritto/a dal 02 feb 2017


Under 35

http://www.jacopovalentini.it


visualizzazioni: 392

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 | jacopo valentini, napoli. volcano’s ubiquity, #84, 2017

jacopo valentini, napoli. volcano’s ubiquity, #84, 2017
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28x22 cm

 | jacopo valentini, napoli (cratere vesuvio). volcano’s ubiquity, #21, 2016

jacopo valentini, napoli (cratere vesuvio). volcano’s ubiquity, #21, 2016
inkjet print, fujifilm inkjet photo paper
70x47 cm

Descrizione Opera / Biografia


V O L C A N O ‘ S U B I Q U I T Y
“ Quello con il dorso ricurvo, quello che si piega su se stesso con una dentata china, che fende il cielo contiguo? Tanto lontano da qui, così brutto coperto di fumo, non produce alcun frutto, né mele, né uva, né dolci fichi. È privo di alberi e giardini, oscuro, tetro, triste, truce, spregevole, avaro.”
Con questo estratto Giordano Bruno, scrittore e filosofo domenicano, descrive un luogo esperito durante la sua infanzia trascorsa a Nola. Sono parole che ricordano lo sguardo dei suoi occhi posti sul monte Cicala, davanti alla piana di Nola e di fronte al Vesuvio. È assai peculiare sapere che quando Bruno si recherà di persona al Vesuvio cambierà la percezione che ha di quel posto. Tutto cambia nei confronti di quello che si guarda in base a dove ci si trova. In realtà il complesso vesuviano, contrariamente a quanto scrive Bruno, è oggigiorno costituito di fertili terreni notevolmente coltivati.
É interessante notare che modificando distanza e posizione da cui si guarda il vulcano, questo si rivela costantemente a noi in tutta la sua imponente presenza e non sempre con la stessa intensità e direzione.
L’area del Vesuvio è un parco naturale che non si nutre solo del territorio di cui è parte, ma il Vae Suis (guai ai suoi!) è un’esistenza costantemente presente all’interno di tutto ciò che nasce intorno a quella zona, la città di Napoli e tutta l’area metropolitana ovviamente incluse. E non solo il territorio, nel senso stretto della parola, è in grado di descrivere ciò che il vulcano rappresenta.
I napoletani parlano del Vesuvio come un’entità della quale avere timore, che quando è satura del trattamento ricevuto da parte dell’uomo si vendica, e lo fa senza pietà. Gli uomini, all’incirca tre milioni, abitano il vulcano lungo tutto il suo perimetro e si sono spinti verso la sua cima, fin dove la natura lo permette. Anche se il Vesuvio è un soggetto in quiescenza dal 1944, è tutto quello che lo circonda ad essere vulcanico oggigiorno. Si vive infatti in una continua attesa dell’eruzione, di un’esplosione che non è da identificarsi solamente nell’aspetto scientifico della parola, ma anche nell’aspetto quotidiano, quello riguardante l’uomo e dunque il paesaggio stesso.
Il Vesuvio è spavento e meraviglia al tempo stesso, solo chi comprende completamente l’identità vesuviana non uscirà mai dal sogno di un’idea di eruzione.
BIOGRAFIA
Jacopo Valentini vive a Modena.
 Si è avvicinato alla Fotografia sin da giovanissimo ed ha sempre fatto di quest’arte un utilizzo personale. Durante l’ultima fase dei suoi studi universitari inizia a mettere in discussione il proprio lavoro fotografico, fortemente orientato alla sfera territoriale. Ha fatto e continua a fare della Fotografia un mezzo intenso di sviluppo progettuale, non solo a livello fotografico, ma anche architettonico.
Nasce a Modena nel 1990, città nella quale ottiene il Diploma di Maturità Classica. Nel 2011 si iscrive all’Accademia di Architettura di Mendrisio, in Svizzera Italiana, durante questi anni di studi ha la possibilità di svolgere due stage, uno presso l’officina d’arte e architettura cilena Pezo Von Ellrichshausen, l’altro presso lo studio d’architettura catalano OAB-Carlos Ferrater. Nel 2014 inizia la sua collaborazione con la testata Domus e nello stesso anno ottiene il Bachelor in Science of Architecture presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio, è durante questo periodo che comprende l’importanza dell’apparecchio fotografico all’interno della sua vita. Nel giugno 2015 viene selezionato per partecipare al progetto Foto Factory Modena in collaborazione con SkyArteHD e Fondazione Fotografia Modena, dove ha la possibilità di conferire una maggiore identità alle sue immagini. Nel febbraio 2016 inizia la frequentazione del corso Master in Photography presso lo IUAV di Venezia sotto la supervisione di Angela Vettese.
Jacopo Valentini collabora ed è assistente del fotografo Stefano Graziani. Attualmente sta lavorando ad un progetto di ricerca personale riguardante il Vesuvio e la sua natura vulcanica.