Premio Combat Prize

Giuseppe Inglese - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Non (ci) sono

Non (ci) sono
filo di acciaio inox intrecciato a mano e verniciato, acciaio inox e sedia in legno
125 x 70 x 70 cm

Giuseppe Inglese

nato/a a Rivoli
residenza di lavoro/studio: Settimo Torinese, ITALIA


iscritto/a dal 05 apr 2017

http://www.giuseppeinglese.com


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filo di acciaio inox intrecciato a mano, acciaio inox
115 x 500 x 240 cm

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filo di acciaio inox intrecciato a mano e verniciato, acciaio inox
116 x 61 x 73 cm

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”Giochiamo? - Castigo”
filo di acciaio inox intrecciato a mano e verniciato, acciaio inox e sedia in legno
76 x 56 x 30 cm

Descrizione Opera / Biografia


Descrizione dell’opera: l’opera è stata realizzata intrecciando a mano e stratificando il filo di acciaio inox. Successivamente è stata verniciata anche utilizzando colori fotoluminescenti. L’opera deve essere esposta al buio ed esposta alla luce di wood.
Biografia: Giuseppe Inglese nasce a Rivoli nel 1978, vive e studia nel capoluogo piemontese dove nel 1998 si iscrive al corso di laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Torino. Sono anni trascorsi ad approfondire il senso del reale attraverso letture e corsi. Temi quali l’Io, gli altri, il mondo e le loro relazioni reciproche, vengono approfonditi sul piano psicologico, sociologico e filosofico.
Tramite lo studio della più vecchia psicanalisi freudiana-junghiana e con quello della più moderna psicologia cognitiva, analizza il legame tra pensiero, inteso come vissuto conscio e inconscio, e le reazioni emotive e comportamentali umane. Attraverso i corsi sul disegno infantile di Rocco Quaglia e l’approfondimento delle tematiche grafo-analitiche, studia il legame tra l’Io profondo, il segno grafico e il colore.
All’Università di Torino ha soprattutto modo di frequentare i corsi di Gianni Vattimo e successivamente quelli di Maurizio Ferraris con il quale affronta il tema dell’estetica ricondotta al suo significato etimologico di ”scienza della percezione sensibile”, del mondo esterno in quanto ”inemendabile”, del rapporto tra schemi concettuali e esperienza sensibile, e tra esperienza e traccia mnestica.
Fondamentali saranno la scoperta e lo studio del criticismo, teoretico e pratico, di Kant, degli studi sulla percezione di Kurt Koffka, Wolfgang Köhler, Max Wertheimer e dell’italiano Bozzi.
Incontra l’Esistenzialismo attraverso scrittori come Beckett, Dostoevskij, Kafka e Camus e successivamente ne cerca un’elaborazione razionale-filosofica attraverso lo studio di autori come Sartre e Heidegger.
È in questo contesto, caratterizzato da una continua ricerca esistenziale, che matura la sua passione per l’arte, vissuta come momento estetico di sintesi, in cui tutte queste istanze si concretizzano e l’esser-ci si manifesta nella sua completezza. Inizia ancora adolescente da autodidatta e approfondisce negli anni la conoscenza delle varie tecniche presso gli studi di vari artisti locali.
Nel 2011 inaugura il primo atelier dove sviluppa la propria personale ricerca e attività artistica.
I temi esistenziali caratterizzano la prima fase, esclusivamente pittorica, della sua produzione. Come chiaramente si evidenzia nelle opere e critiche di quegli anni, la ricerca si concentra intorno a temi quali il rapporto figura-sfondo, la pienezza dell’essere, la sua matericità, la frammentazione del mondo, lo smarrimento e la fatica del vivere e relazionarsi all’altro. Vive l’uomo, “che è perché è-nel-mondo”, in divenire, gettato in problematiche esistenziali assurde, in un campo di infinite possibilità che lo fanno libero di decidere, di progettarsi secondo un’etica di verità e autenticità, ma allo stesso tempo impedito e impotente.
Ma la ricerca si sposta presto dalla “presenza dell’essere” a quella del “non-essere”; “il nulla porta l’essere nel cuore” scriveva Jean Paul Sartre. Dalla materia all’anima, dalla pienezza e crostosità delle campiture materiche al vuoto, che acquisisce senso e valore grazie al segno grafico e al dinamismo dei fili metallici intrecciati. In continuità con la convinzione che l’arte sia rappresentazione dell’unità e momento di sintesi tra tutte le istanze dell’esser-ci, l’intreccio metallico diventa insieme grafia dell’artista, espressione inconscia di un sé profondo ma anche movimento ed essenza dell’opera.
Il 2012 è un anno di profonda transizione che porta alla realizzazione nel 2013 della prima scultura luminescente in filo metallico intrecciato a mano che caratterizza la produzione odierna dell’artista. Il 2013 è anche l’anno della prima mostra personale dell’artista e della partecipazione al progetto di installazione d’arte contemporanea “Presenze/Assenze”.
Nel 2014 inizia la collaborazione con la galleria Vecchiato Arte di Padova e successivamente con la galleria Tedofra ArtGallery di Bologna, che inaugura l’inizio della propria attività con la mostra “Incipit” dedicata alle opere di Giuseppe Inglese e TTOZOI.
Alla Fiera di Padova dello stesso anno viene presentata “Un nuovo giorno”, la prima scultura monumentale dell’artista che entrerà subito a far parte della collezione LEUCOS SPA e dalla stessa presentata a “Euroluce 2015 - Salone Internazionale dell’illuminazione di Milano” come opera simbolo della rinascita aziendale.
E’ del 2014 l’invito del Direttivo della Affordable Art Fair di Milano a presentare un’opera monumentale da esporre negli spazi esterni dell’edizione 2015 della Fiera. L’opera, “Un sogno”, lunga 5 metri, sarà oggetto di attenzione all’interno del documentario di Sky Arte dedicato all’esposizione.
Nel Marzo 2016 inizia la sua collaborazione con la Maelstrom Art Gallery (Milano - Londra) e con la galleria iSculpture con sedi a San Gimignano e Casole d’Elsa (SI).
Di seguito sono riportate con maggior dettaglio le attività degli ultimi anni:
2017
- ArteFiera Bologna, presso lo stand di Vecchiato Arte
2016
- ArtePadova 27° Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea, presso lo stand di Vecchiato Arte
- Opere in esposizione a Pietrasanta presso la galleria Vecchiato Arte
- Lucca Art Fair 2016, presso gli stand di Tedofra ArtGallery
- Inizia la collaborazione con iSculpture (San Gimignano)
- Inizia la collaborazione con Maelstrom Art Gallery (Milano - Londra)
- SETUP contemporary Art Fair 2016, presso gli stand di Tedofra ArtGallery
- Opere in esposizione a Bologna presso Tedofra Artgallery
- Opere in esposizione a Padova presso la galleria ”Vecchiato Arte”
2015
- ArtePadova 26° Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea, presso gli stand di Tedofra ArtGallery e Vecchiato Arte
- Opere in esposizione a Pietrasanta presso la galleria Vecchiato Arte
- Opere in esposizione a Bologna presso Tedofra Artgallery
- Euroluce - Salone Internazionale dell’illuminazione, presso lo stand LEUCOS SPA
- Affordable Art Fai Milano, presso lo stand di Tedofra Artgallery
- Opere in esposizione a Padova presso la galleria ”Vecchiato Arte”
- LEUCOS SPA acquisisce l’opera monumentale ” Un Nuovo Giorno”, ne fa il simbolo della rinascita aziendale e la inserisce sulla copertina del catalogo dei suoi prodotti di design
2014
- ArtePadova 25° Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea, presso gli stand di Tedofra ArtGallery e Vecchiato Arte
- ”Poetiche a confronto”, presso Galleria 20 di Torino
- ”Memoria”, presso Tedofra ArtGallery di Bologna
- Opere in esposizione ad Asiago presso la galleria Vecchiato Arte
- ”Incipit”, presso Tedofra ArtGallery di Bologna
- Opere in esposizione a Padova presso la galleria ”Vecchiato Arte”
- Opere in esposizione presso ”Elle Galleria”di Preganziol (TV)
- ”Materia Viva” presso Galleria 20, Centro culturale Ariele e Galleria Aripa di Torino
- Opere in esposizione presso ”Merlino bottega d’arte” di Firenze