Premio Combat Prize

Filippo Rizzonelli - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | L’Anno dell’uomo Rana-Cavallo

L’Anno dell’uomo Rana-Cavallo
mista q.b. (olio, acrilico, vernice, pastelli, matite e pennarelli, spray, resina, carta, colla di coniglio e pigmenti), tela
120x160

Filippo Rizzonelli

nato/a a Riva Del Garda
residenza di lavoro/studio: Venezia, ITALIA


iscritto/a dal 05 mag 2018


Under 35

http://www.filipporizzonelli.tumblr.com


visualizzazioni: 649

SHARE THIS

Altre opere

 | La scoperta dell’America 3.0

La scoperta dell’America 3.0
olio, spray, tela di scarto
35x40

 | ”Grosso guaio a P.le Roma” o anche ”Un pianeta fantastico”

”Grosso guaio a P.le Roma” o anche ”Un pianeta fantastico”
mista, tela di scarto
56x65

 | ”Forze Oscure” o anche ”La Signora in giallo”

”Forze Oscure” o anche ”La Signora in giallo”
olio, acrilico, tela di scarto
50x70

Descrizione Opera / Biografia


Una tela questa, personale e politica,
fresco e sporco emblema,
per un anno difficile.
L’anno dell’uomo Rana-Cavallo è stato per me segnato da una serie di drammi&successi, oltreché ovviamente da infiniti mutamenti dell’habitat che mi circonda, in seguito a svariati -clamorosi o silenti- fatti avvenuti (di cronaca, d’arme e d’amore).
Su questa tela vergine ho voluto condensare pensieri ed emozioni contrastanti, utilizzando un fiume ed una cascata come elementi simbolico-narrativi contestuali.
Una guerra di pensieri, Pastoie e desideri a Venezia,
nel 2017.
Filippo Rizzonelli
Dal 2013 orgoglioso membro del Collettivo Coyote,
branco pittorico lagunare, sincero ed ostile.
Dal 2011 studente in Pittura presso l’Atelier F a Venezia
(C. Di Raco, ABAV).
Dal 2017 co-fondatore dell’Atelier ZolfoRosso, Venezia.
Diploma triennale conseguito nel 2017 con una tesi sul furto.
Utilizzo la Pittura come prassi critica del presente ed il Disegno come strumento magico-analitico del contesto. Non si tratta di categorie o ”generi artistici” (…) ma di strumenti di linguaggio aperti, declinabili a tutti gli ambiti del vivere come modalità d’approccio e di processo.
La tecnica è al servizio della ricerca ed il mezzo è spesso il fine in sé della Cosa fatta,
cangiante e mutevole nel tempo.
Spesso i supporti su cui intervengo sono scarti che rubo al dimenticatoio collettivo, altre volte no.
La freschezza è un valore fondamentale, per orientarsi con sincerità nell’indicibile e così muoversi verso l’inaspettato.
.
www.filipporizzonelli.tumblr.com