Premio Combat Prize

Davide Tranchina - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Apparent Horizons

Apparent Horizons
scansione da polaroid, carta fotografica baritata
45x80 cm

Davide Tranchina

nato/a a Bologna
residenza di lavoro/studio: Bologna, ITALIA


iscritto/a dal 14 apr 2018

http://www.davidetranchina.com


visualizzazioni: 312

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scansione da polaroid, carta fotografica baritata
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Apparent Horizons - 7150°, 0’, 18’’
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 | Apparent Horizons - 7200°, 0’, 18’’

Apparent Horizons - 7200°, 0’, 18’’
scansione da polaroid, carta fotografica baritata
45x40 cm

Descrizione Opera / Biografia


Apparent Horizons è un lavoro che si compone di due opere.
L’orizzonte è un soggetto immateriale in continuo divenire che vive di luce, e proprio per questo percepibile esclusivamente attraverso il senso della vista. La sua osservazione diventa un pretesto per riflettere sulla natura stessa della fotografia. Così ho immortalato degli orizzonti apparentemente reali ottenuti impressionando porzioni di pellicola polaroid, senza l’ausilio della fotocamera. A differenti condizioni luminose corrisponde una temperatura colore che a sua volta determina una specifica risposta del materiale fotosensibile. Attraverso varie lunghezze d’onda ottengo orizzonti sempre diversi, che diventano le coordinate per delineare una sorta di geografia della luce.
E’ nato a Bologna nel 1972.
Nel 2003 espone allo Spazio Aperto della Galleria d’Arte Moderna di Bologna.
Nel 2005 viene invitato alla collettiva Italian Camera presso l’Isola di San Servolo a Venezia.
Nel 2009 è tra gli autori invitati alla Prague Biennale4.
La mostra personale Big Bang (2009), costituisce uno sviluppo fondamentale nella ricerca dell’autore, a cui seguirà nel 2011, il progetto monografico Luci ombre e bugie, esposto alla galleria Betta Frigieri arte contemporanea di Modena, per arrivare alla recente retrospettiva, La distanza. Il giorno e la notte (2015), esposizione sostenuta da UBI-Banca Popolare di Bergamo.
Nel 2012 ha trascorso un periodo in residenza su una delle isole più inaccessibili del mondo, Montecristo. Da questa esperienza è nato il progetto 40 giorni e 40 notti a Montecristo.
Nel 2016 dopo la personale Lontano presso la FAR di Rimini, è stato invitato a realizzare un progetto speciale per 2016. Nuove esplorazioni, esposto ai Chiostri di San Pietro nell’ambito di Fotografia Europea a Reggio Emilia.
Le sue immagini sono state inserite in pubblicazioni sulla fotografia italiana e internazionale, Future Images, a cura di M. Cresci (24ORE Cultura), Laboratorio Italia. La fotografia nell’arte contemporanea, a cura di M. Paderni (Johan & Levi Editore), e Tre strade per la fotografia di L. Panaro (APM Edizioni).
Viene selezionato tra i finalisti del Premio Agenore Fabbri IV. Posizioni attuali dell’arte italiana, nell’edizione 2009-2010. E’ stato uno dei vincitori dell’edizione 2010 del Premio Terna 03 per l’arte contemporanea, ed è il vincitore dell’edizione del Premio Francesco Fabbri 2015, nella sezione Fotografia Contemporanea.
Alcune sue opere sono state acquisite nella collezioni permanenti della Galleria Civica di Modena, di UniCredit, del MART di Rovereto, e di UBI - Banca Popolare di Bergamo.
Vive e lavora tra Bologna, e Milano.