Premio Combat Prize

Aischa Gianna Müller - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Video

 | Tentativo di anticipare la giornata

Tentativo di anticipare la giornata

5:30

Aischa Gianna Müller

nato/a a Germania
residenza di lavoro/studio: Polveraia, ITALIA


iscritto/a dal 11 apr 2018


Under 35


visualizzazioni: 240

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Altre opere

 | Tentativo di allungare la giornata

Tentativo di allungare la giornata

4:00

 | Orizzonte sensibile

Orizzonte sensibile
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Descrizione Opera / Biografia


Cosa succederebbe se ci fosse concesso di governare i ritmi della natura? La risposta a questa domanda appare utopica e al contempo distopica. Da un lato c’è il sogno della scienza di agire su tutta la sfera del reale, di vivere in un mondo perfettamente controllato e pianificato; dall’altro la consapevolezza che un potere tale ci condurrebbe con ogni probabilità verso scenari apocalittici. Tentativi di alterare la giornata è un progetto che riflette sulla smania antropocentrica e sulla fragilità dell’uomo che si confronta con il proprio desiderio di fermare il tempo. Formato da azioni simboliche, presentate attraverso l’installazione di differenti video in dialogo fra loro, ci restituisce una visione ironica e onirica sulla rappresentazione della linea d’orizzonte, archetipo dell’inizio e della fine del giorno. Nella prima azione, Tentativo di anticipare la giornata, Aischa Müller ricorre a uno specchio per deviare i raggi del sole e farli emergere con qualche minuto d’anticipo dalla linea dell’orizzonte. In Tentativo di allungare la giornata l’orizzonte viene modificato fisicamente attraverso la creazione di un solco nel terreno che consente al sole di ritardare, anche se di poco, la propria sparizione. Si tratta di azioni dal sapore agrodolce, inevitabilmente destinate al fallimento o a una riuscita effimera. Permane, invece, la sensazione di aver assistito a tentativi in bilico fra le più alte aspirazioni umane e la totale assurdità e mancanza di senso.
Aischa Gianna Müller is an Italy based artist, born in 1984 in Germany she grew up in southern Tuscany where she often works in direct relation to nature. She holds a BFA in stage design, a MFA in Photography and as a student she worked several years in film studios. Her diverse artistic practice includes photography, video and installation. Focus of her research is the increasing standardization and disconnection from natural elements, the failure of an anthropocentric attitude and the actual meaning of an artistic practice around the concept of landscape. Aischa creates minimalistic and conceptual works which are inspired by a wide range of appearances involving them in a disturbing process of transformation, misplacement and dysfunctioning ironic actions. Her works had been shown at Museo Pecci in Prato, Visionart in San Gimignano, Sifest in Savignano, Italy.